Il mio Viaggio

Nel mio viaggio personale attraverso la pittura scelgo cosa portare con me, il mio bagaglio, i mezzi con i quali percorrere la distanza e il momento in cui partire; non scelgo mai il percorso, non porto con me nessuna carta geografica e soprattutto non conosco la meta, i luoghi che raggiungerò mi sono ignoti, e restano misteriosi anche nel momento in cui li raggiungo.

È per questo motivo che mi vedo costretto a ripartire costantemente. Il mio lavoro è il frutto di una ricerca sviluppata seguendo un’intuizione, una frazione di secondo o più semplicemente un colore, una luce o la sensazione di una materia.

Il resto è per me fascino, casualità: mistero.

Enrico Ingenito.