Walking 1

“… Ethereal atmospheres, which are born with a special light, at dawn or at dusk, after a storm or fog, at the precise moment when there seems to be a quiet suspended in space represented by trees, buildings and statues as only spectators. however, not everything is as it seems motionless, the movement of people, machines, is constant, advancing relentlessly taking on the appearance of the moment depicted, emptying himself of his consistency and becoming part of the landscape rarefied, almost did not want to ruin the moment as he tried to join. He stops for a moment so the passage of time, while waiting at a traffic light, the eye toward the bottom, the escape route that opens with the new light, and it is there that the creates peace movement. ”

(taken from the text of Elena Saccardi for the exhibition La quiete crea movimento)

 

“…atmosfere eteree, che nascono con una luce particolare, all’alba o al crepuscolo, dopo una tempesta o nella nebbia, nel preciso momento in cui sembra regnare una quiete sospesa nello spazio rappresentato, con gli alberi, gli edifici e le statue come unici spettatori. Non tutto però è immobile come sembra, il movimento delle persone, delle macchine, è costante, avanza inesorabile prendendo le sembianze dell’attimo raffigurato, svuotandosi della propria consistenza e divenendo parte integrante del paesaggio rarefatto, quasi non volesse rovinare quel momento, come cercasse di farne parte. Si ferma così per un istante lo scorrere del tempo, nell’attesa ad un semaforo, nello sguardo rivolto verso il fondo, la via di fuga che si apre con la nuova luce, ed è lì, che la quiete crea movimento.”

(tratto dal testo di Elena Saccardi per la mostra La quiete crea movimento)

Questo sito fa uso di cookie tecnici senza finalità pubblicitarie. Continuando la navigazione se ne autorizza l'uso. Maggiori informazioni